
Cari Pallidoni miei,
qualche giorno fa, il 21 marzo per l'esattezza, il quotidiano La Provincia dedicava un articolo all'hockey varesino. Tra le varie imprecisioni, era soprattutto una a orripilare il polpastrello del sottoscritto che, imbracciata la fedele tastiera Qwerty, provvedeva a rivolgersi al Direttore della testata.
Ad oggi, purtroppo, il quotidiano non ha ancora dato spazio alla mia scottante missiva e, quindi, credo sia giusto iniziare a postarla anche qui sotto.
Gentile Direttore,
mi ha sorpreso, e non poco, il “commento” del 21 marzo (pag.31) dedicato alla realtà dell’hockey giovanile nostrano nel quale si sostiene che “Quando la Kronenbourg faceva sfracelli il settore giovanile, se c’era, collezionava figure magrissime e goleade solenni”.
Nulla di più falso, se lo lasci dire da chi c’era: quando la Kronenbourg faceva sfracelli, come scrive il signor Affolti, il settore giovanile esisteva eccome e proprio il signor Affolti ne seguiva da vicino le vicende per conto di varie testate.
Rare le figure magrissime, lo garantisco, e poche le goleade subite nonostante (e spero che anche oggi si possa affermare lo stesso) sul ghiaccio vi fossero solo ragazzi nati e cresciuti, soprattutto hockeisticamente, all’ombra del Sacro Monte.
In ogni caso, se questo mio intervento non fosse sufficiente, sono certo che anche Giancarlo Merzario, oggi attuale coach degli Under 19 ma anni fa grande protagonista anche dell’hockey giovanile varesino, saprà rinfrescare la memoria del Suo dimentico giornalista.
Cordialmente, Paolo Franchini.
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Aggiornamento:
LA PROVINCIA ha pubblicato il mio commento e la replica del "reo".
Questo il link: http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Sport/962/